Quasi tutti credono a quello che hanno imparato a scuola nelle ore di storia, e vengono condizionati senza accorgersene dai mezzi di informazione e dagli altri. Tutti gli esseri umani sono di parte e credono in una storia sbagliata. Vuol dire che tutti sbagliano. Le religioni conoscevano questa verità: non si devono giudicare gli altri, si deve seguire il giudizio di Dio. Da quando la scienza ha preso il posto della religione, molti pensano per errore di poter giudicare. Bisogna capire il limite della scienza. La scienza e l’intelligenza artificiale possono sapere soltanto “come fare”, non possono mai sapere “cosa fare”. Qualcuno può obiettare che l’intelligenza artificiale sappia dire cosa fare, ma l’intelligenza artificiale si fonda sempre su un “cosa fare” di base deciso da esseri umani. Dalla seconda rivoluzione industriale, quella del petrolio, il mondo insegue il “come realizzare” un obiettivo: vivere il più a lungo possibile con più denaro possibile. È quello che tutti i governi del mondo hanno cercato di fare nella crisi del Covid: hanno dovuto decidere l’equilibrio tra “vivere il più a lungo possibile” e “con più denaro possibile”.
Ogni storia è un’opinione personale sul passato, ed è impossibile stabilire quale sia la storia giusta. Ogni governo deve decidere quale storia gli insegnanti devono insegnare a scuola. È per questo che tutti sono di parte. L’unico modo per liberarsi da questo condizionamento è crearsi una storia propria. Devi creare la tua storia di te stesso, della tua famiglia, del tuo paese e del tuo mondo, per poter creare il mondo che credi buono.
La storia decisa dal governo giustifica soltanto il passato, perché quello che il governo cerca è il consenso degli altri. La politica è in sostanza un’attività che serve a ottenere l’accordo tra le persone. Quindi la storia deve spiegare il mondo di adesso, perché sul mondo di adesso possiamo trovarci d’accordo. Ma noi dobbiamo creare un mondo migliore per il futuro, e allora la nostra storia dovrebbe spiegare il futuro. Il governo non può farlo, perché sul futuro le persone non sono d’accordo. Ecco perché la storia accettata dal governo è inutile per creare un mondo migliore, ed ecco perché ognuno di noi deve creare la propria storia del mondo, quella che ci aiuta a costruire un futuro migliore.
Kenjiro Yoshigasaki
22 giugno 2020