Non cercate di cambiare il mondo

Molti, compresi filosofi e professori famosi, parlano di cambiare il mondo, e sbagliano. Il loro errore nasce dal fatto che il mondo è cambiato con l’uso del carbone e del petrolio.

La prima rivoluzione industriale, quella del carbone, creò soltanto l’industria delle armi, perché l’estrazione del carbone dal sottosuolo si reggeva ancora sul lavoro umano.

La seconda rivoluzione industriale, quella del petrolio, cambiò il mondo, perché il petrolio usciva dal terreno senza lavoro umano e poi il motore a combustione sostituì il lavoro umano. È questo il cambiamento prodotto dall’uso dell’energia materiale. L’uso dell’energia materiale però non potrà continuare in futuro: il cambiamento del clima, l’inquinamento e la fine della produzione di petrolio arriveranno inevitabilmente.

Questo non vuol dire che dobbiamo cambiare il mondo. L’idea di cambiare il mondo si fonda sull’uso dell’energia materiale, e con la tecnologia si può cambiare soltanto la parte materiale del mondo. La tecnologia non può risolvere il problema del mondo, perché è la tecnologia stessa che ha creato il problema.

La vita non si può cambiare. La vita si può soltanto creare. È inutile cercare di cambiare le persone cattive. L’unica cosa che possiamo fare è aspettare che le persone cattive muoiano e sperare che i loro figli diventino persone buone.

Dovremmo cercare di creare il mondo buono, invece di cercare di cambiare il mondo.

Nel diciannovesimo secolo il Giappone aveva una civiltà molto sviluppata senza usare carbone né petrolio. Poi il Giappone riuscì a sviluppare rapidissimamente una tecnologia fondata sul carbone e sul petrolio. Ci deve essere qualcosa, nella cultura giapponese, capace di creare un ponte tra la tecnologia e il modo di vivere.

Ho sempre cercato di sviluppare l’Aikido e l’ho insegnato per creare il mondo del futuro.


Kenjiro Yoshigasaki
11 aprile 2020