Chi ha la forza ha ragione, la maggioranza ha ragione

Le piante e gli animali hanno un istinto di sopravvivenza. Ci sono quindi degli istinti di base: uno è “chi ha la forza ha ragione”, l’altro è “la maggioranza ha ragione”.

Siccome anche gli esseri umani sono animali, si portano ancora dietro quegli istinti. Come per quasi tutti gli animali, anche nel mondo umano “chi ha la forza ha ragione” ha funzionato a lungo: chi aveva la forza militare conquistava il mondo. Gli esseri umani però, a differenza delle piante e degli animali, possono godersi una vita migliore. E per godersi una vita migliore servono schiavi, quindi bisogna rispettare “la maggioranza ha ragione”. Questo ha creato la democrazia, ed è diventato la dittatura della maggioranza.

Quei due istinti animali esistono anche nel mondo dell’Aikido. In dojo capita molto spesso che si giustifichi la propria tecnica con “chi ha la forza ha ragione”: se ti riesce, allora dev’essere giusta. Così chi ha più forza può giustificare la propria tecnica. E poi una grande organizzazione di Aikido pretende di avere ragione usando l’idea che “la maggioranza ha ragione”. Da questa idea ne nasce un’altra: “più è, meglio è”. Quasi tutti i governi pensano “più armi, meglio è” e “più denaro, meglio è”.

Dal 2000, però, l’economia mondiale in termini di volume per persona non è cresciuta. E allora uno degli uomini più ricchi del mondo ha dichiarato: “i ricchi dovrebbero donare un terzo del loro denaro al mondo”. Naturalmente quello che intendeva è che i ricchi dovrebbero spendere un terzo del loro denaro per controllare il mondo, così da restare ricchi per sempre.

In Giappone ci sono molti giovani che hanno avviato con successo un’attività con un profitto minimo. Siccome la condizione economica è difficile in tutto il mondo, preferiscono creare un’attività stabile con un profitto minimo, per mantenere la loro buona vita. C’è un vecchio proverbio francese, “le mieux est l’ennemi du bien”, cioè “il meglio è nemico del bene”. Se metti PIÙ sforzo per migliorare qualcosa, puoi ottenere il risultato opposto.

Questa derivazione, “più è, meglio è”, è puramente umana, perché le piante e gli animali sono contenti di quanto basta e non vogliono più di quello. È per questo che l’idea del “più è, meglio è” sta distruggendo la parte viva del mondo.

Dobbiamo stare attenti a quegli istinti animali, che esistono in quasi tutti gli aspetti di questo mondo. L’umanità si è sviluppata allontanandosi dagli istinti animali. E allora dobbiamo capire anche gli errori dell’umanità.


Kenjiro Yoshigasaki
25 aprile 2020